Tele: alla scoperta della microperforatura

Un esempio di tela microperforata
Come sapete uno schermo per videoproiettore ha un “cuore”, costituito da una tela da proiezione. I vari produttori di schermi realizzano e commercializzano diverse tipologie di tele – come più volte abbiamo avuto modo di vedere leggere su questo blog – differenti per qualità, materiali e prestazioni, che vanno da quelle con superficie di proiezione satinata di colore banco ottico a quelle di colore grigio, con il retro nero, quelle per la retroproiezione, quelle definite “trasparenti al suono” per arrivare alla tela microperforata, appunto.

A questo punto è necessario chiedersi quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questo tipo di prodotto? L’unico svantaggio, se così possiamo categorizzarlo, è certamente dato da uno spessore più piccolo rispetto le altre tele, compensato, però da molti punti di forza: con uno schermo per videoproiettore microperforato avrete la possibilità di “sentire” l’audio in maniera eccezionale. La tela microperforata è particolarmente indicata per applicazioni in situazioni in cui le casse acustiche sono posizionate dietro lo schermo, in applicazioni home cinema. Per i grandi schermi cinematografici si usa invece una tela forata , e non microperforata. Anche in questo caso i fori sono invisibili durante la proiezione.

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