Lo schermo autoportante

Fenix, lo schermo a motore autoportante

Oggi presentiamo un vero e proprio gioiellino della videoproiezione. Un prodotto di altissima qualità e curato in ogni minimo dettaglio: dalla forma alla motorizzazione, dalla tela da proiezione ai materiali utilizzati per la sua realizzazione. E non poteva essere altrimenti.

Stiamo parlando dello schermo a motore Fenix, particolare ed innovativo, soprattutto per la funzione di salita dal basso, gestita tramite pulsante o telecomando. A seconda delle esigenze. Ma cosa ci facciamo con un telo che si apre verso l’alto e non, tradizionalmente, verso il basso? Il Fenix è stato pensato, innanzi tutto, per installazioni in una grande varietà di ambienti, quindi versatile. Indispensabile in tutte quelle situazioni nelle quali non è possibile utilizzare uno schermo montato a soffitto (perché di pregio o perché troppo altro) o agganciato a parete (perché di pregio o perché non sufficientemente “capiente”). Ovvero? Musei, edifici storici con affreschi, teatri, palcoscenici.

Ma il Fenix sorprende. E lo fa scorrendo sempre l’elenco degli ambienti più adatti ad ospitarlo. Infatti, può essere allocato anche su yachts ed imbarcazioni, o utilizzato per noleggi da parte di service. Il prezzo non è dei più abbordabili, ma vale la pena farci un pensierino.

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